Concorso letterario in abito da sposa

Cosa fareste se la sartoria che sta creando il vostro abito da sposa - quello che avete scelto tra altri mille, provato e riprovato e che vi dovrà far sentire regine per un giorno - chiudesse a poche settimane dal vostro matrimonio?

Qui potrete trovare la storia di Elisa Zuritsky, una newyorkese che non solo è sopravvissuta ad un'esperienza del genere, ma ne ha addiriuttura tratto ispirazione per indire una sorta di concorso letterario per quasi-mogli.

Le partecipanti (che purtroppo secondo le regole del contest potranno essere solo donne statunitensi) dovranno raccontare in 500 parole le loro disavventure pre-nuziali.

La storia migliore vincerà l'Abito bianco con la A maiuscola di Elisa, quello che lei non ha potuto indossare il giorno del suo matrimonio.

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