Il calendario Pirelli del 2010 farà a meno di Photoshop

calendario PirelliSiete libere di non crederci ed effettivamente non farsi venire più d’un dubbio è davvero difficile per chiunque sia avvezza a riviste di moda, pubblicità e immagini promozionali di belle fanciulle assolutamente perfette ma anche piuttosto irreali: il ritocchino con il Photoshop rende tutte delle semidee o, chi è già bella, dea fatta e finita. La realtà poi è un tantino diversa.

Figuriamoci quindi cosa succede nel backstage dei calendari già in preparazione per il prossimo anno vista l’uscita immediatamente dopo l’estate. Ce n’è uno, però, e dei più autorevoli, che quest’anno rinuncia al fotoritocco.

Lo fa per voce del fotografo scelto da Pirelli per il suo ambitissimo calendario: Terry Richardson, richiestissimo fotografo di moda, si dice contrario al fotoritocco. Le modelle sono belle, giovani e fresche e non hanno bisogno di nascondere alcunché. Se pure hanno un difetto, non è da correggere ma da lasciare lì com’è perché non ne diminuisce la bellezza ma rende assolutamente unica chi lo esibisce.

Molto condivisibile, certo. E sicuramente le modelle che nelle scorse settimane hanno posato per l’obiettivo a Bahia sono tra le più hot del momento e non hanno davvero alcun bisogno dell’effetto plastica. Loro forse saranno meno contente di posare al naturale, confidando nei miracoli della tecnologia? Per noi donne invece è abbastanza indifferente: se sono belle lo sono comunque e la macchina fotografica certo non può segnalare un rotolino che non c’è per darci quel sottile piacere nell’affermare che anche le modelle, in fondo, sono umane e non perfette Barbie.

Via | LaStampa.it

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