KesselsKramer: We all love to communicate

Se fingere di dire la verità non è più sufficiente, occorre allora fare un passo in avanti: fingere di non vendere o di vendere qualcos’altro, possibilmente l’invendibile. Esemplare il caso di KesselsKramer, agenzia di Amsterdam diretta da due giovani pubblicitari olandesi animati dall’intenzione di rinnovare il linguaggio della pubblicità smascherando i congegni del fasullo. Ironizzare


Se fingere di dire la verità non è più sufficiente, occorre allora fare un passo in avanti: fingere di non vendere o di vendere qualcos’altro, possibilmente l’invendibile. Esemplare il caso di KesselsKramer, agenzia di Amsterdam diretta da due giovani pubblicitari olandesi animati dall’intenzione di rinnovare il linguaggio della pubblicità smascherando i congegni del fasullo. Ironizzare dal suo interno la finzione: vendere la realtà in altre parole l’invendibile. Qualcuno ha definito questa strategia, almeno nelle forme più radicali, anti-advertising.

KesselsKramer firma campagne importanti, forse le più conosciute quelle per il marchio Diesel tra cui alcuni ricorderanno Monsterburger, la versione bulimica e grottesca di Ronald Mc Donald, i manichini di cera dell’eterna giovinezza oppure la campagna “stay home outside is dangerous” per la 55DSL.
Fatto stà che quello che toccano si trasforma in oro, le loro bellissime affissioni per l’Hans Brinker Budget Hotel nelle quali reclamizzavano gli aspetti più squallidi dell’ostello: una porta in ogni camera, sempre più stanze senza finestre, 5 watt extra in ogni lampadina hanno dato il via ad una vera e propria moda che ha portato ad una crescita impressionante delle visite all’hotel “inferno”.

Il sito dell’agenzia riflette in pieno questo loro approccio ironico e intelligente di fare la pubblicità con quel tocco di cattivo gusto e di promesse che non vogliamo siano mantenute e se vi sembrerà di aver sbagliato indirizzo non preoccupatevi è KesselsKramer.



I Video di Pinkblog

Eni: Palazzo Mattei si colora di arancione contro la violenza sulle donne