I falsi miti più gettonati su salute e benessere a cui continuiamo a credere

Nell'immenso universo di regole legate a salute e benessere, si nascondono dei "false friends", veri e propri falsi miti a cui spesso si fa fatica a non credere. Ma quali sono i più gettonati? Scopritelo insieme a Pinkblog, che ha stilato per voi una lista delle peggiori bufale salutistiche che non accennano a scomparire.

Iniziamo da un evergreen: quanto più sudi tanto più bruci. Chi non l'ha sentito dire almeno una volta dalla vicina di tapis roulant, intenta a correre la sua personale maratona, alzi la mano. Senza dubbio sudare fa bene, perché aiuta ad eliminare una piccola percentuale di tossine accumulate, facendoci subito sentire meglio. Ma per bruciare calorie e grassi non è il sudore che fa la differenza, ma un aumento di sforzo muscolare, battito cardiaco e frequenza nella respirazione. Se dimagrire fosse facile come sudare le saune sarebbero più piene delle palestre, non credete?

E sempre a proposito di fitness, che dire dell'arcinoto se vuoi avere un ventre piatto devi fare addominali ogni giorno? Come ogni fascia muscolare, anche quella addominale necessita di fasi di riposo per poter recuperare. Senza dubbio, per avere un vitino da vespa, l'unico esercizio da fare quotidianamente riguarda le corrette abitudini alimentari. Mangiare in modo sano è il modo più sicuro per avere una pancia piatta. Gli esercizi addominali non sciolgono i grassi accumulati, servono solo a perfezionare il lavoro di una corretta attività aerobica, unita a una dieta salutare.

E proprio a tal proposito, chi vi dice che per poter dimagrire più in fretta è necessario mangiare cibi senza glutine, vi prende in giro! È un falso mito che è nato in epoca recente, legato al fatto che i cibi gluten free sono spesso reputati più digeribili degli altri. In verità, a meno che non si soffra di celiachia o di intolleranze particolari (ragioni reali che giustificano la scelta gluten free), una buona strada per essere più in salute è quella di puntare sulle farine non raffinate: l'integrale è ricco di fibre e quelle si che a silhouette e salute fanno bene davvero.

Chiudiamo con il falso mito più gettonato: bisogna bere un litro di acqua al giorno per stare bene. La verità è che bisognerebbe bere almeno un litro di acqua al giorno, ma non si può fissare un limite pari per tutti. Ad esempio, per una donna in gravidanza o allattamento, la quantità d'acqua di cui necessita il corpo è maggiore. Regola aurea, in questi casi, è bere spesso, anche quando non si ha sete, per rinnovare le perdite di liquidi che sono di una certa entità.

Allo stesso modo, non si può considerare il litro, come base standard per le esigenze della stagione calda. Abbiamo detto, qualche giorno fa, quanto sia importante mantenere il corpo idratato ed è proprio assecondando le esigenze dell'organismo, nei vari momenti, che arriviamo a coprire il naturale fabbisogno di liquidi. Quindi, in barba a chi dice che non ci sono più le mezze stagioni, riusciremo a non farci più prendere in giro dalle leggende salutistiche metropolitane?

Foto | Pinterest

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