Sesso precoce e turbolento: la colpa è dei papà?

Finalmente uno studio che fa ricadere la colpa di qualcosa sugli uomini. Peccato che il motivo non sia ben chiaro e a mio parere tutta la faccenda sia una totale assurdità. La ricerca in questione affermerebbe che se gli adolescenti fanno sesso troppo presto, senza precauzioni e adottano comportamenti sessuali promiscui o turbolenti, la colpa sarebbe appunto dei padri.

Chi era che diceva che le colpe dei padri ricadono sui figli? Ah sì, Eschilo, che forse aveva già capito tutto secoli e secoli fa, prima che l'Università di Pittsburgh e l'Università di Harvard sfornassero questo studio, condotto su 3.000 adolescenti tra i 13 e i 18 anni.

In realtà i risultati della ricerca sottolineano che la famiglia dovrebbe giocare un ruolo importante nell'educazione sessuale dei figli, cosa che tutti ormai sappiamo e che in gran parte sosteniamo, ma che la figura che ha più potere in questo ambito sia quella maschile, quella del padre lo scopriamo ora. Forse perchè per i figli il papà è il genitore più autorevole, quello per certi aspetti più duro. Ma Freud qui avrebbe da scriverne interi papier, trovando motivi psicologici atavici.

Io penso però che non ci sia un genitore con più o meno colpa in questi casi: la responsabilità di crescere i figli con consapevolezza, anche nell'ambito sessuale è di entrambi, papà e mamma. Quindi, care donne, non cerchiamo attenuanti: anche noi dobbiamo imparare a trovare un linguaggio per parlare liberamente di questioni sessuali con i nostri figli.

Via | LaStampa
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail