La Miss a scuola di Cinema senza concorso d'ammissione

miss cinemaCome si fa a fare carriera nel cinema? Dipende dal fattore bellezza e dalle agevolazioni/discriminazioni al concorso pubblico, dipende da che parte le si guarda. Innanzitutto, facciamo un po' d'ordine tra i concorsi: il ministro dei Beni Culturali ha sancito che la vincitrice del concorso di bellezza di Miss Italia con il titolo di Miss Cinema potrà entrare senza passare per il concorso pubblico al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, la scuola più importante in Italia.

Mentre tutti coloro che vogliono accedere alla scuola che fu di Antonioni, di Foà, di Scamarcio e di Francesca Neri devono passare attraverso il concorso pubblico tramite selezione ed esami, Miss Cinema vi entrerà direttamente. Grazie al suo bagaglio culturale fatto di curve, altezza, sorriso e bellezza la Miss ha accesso ad uno degli 8 posti femminili nel corso triennale per attori, senza la necessità di possedere estro creativo e talento, requisisti necessari a tutti gli altri.

Sul Venerdì di Repubblica leggo a proposito che dal 1949 ad oggi il titolo di bellezza ha portato alla fama come attrici soltanto tre reginette: Delia Boccardo, Anna Falchi e Valentina Pace, e i numeri ci fanno pensare che bellezza e talento non vadano poi così tanto d'accordo. Ma il ministro Bondi è fermamente convinto del contrario, forse sulla scia di un altro episodio che vede una Miss Cinema diventata star, del Parlamento però: Mara Carfagna, ministro delle Pari Opportunità, è stata reginetta del Cinema nel 1997.

Ragazze, se pensate che per fare le attrici ci voglia talento, questa è la prova che è più utile essere belle che talentuose e che forse studiare per l'esame di ammissione non vale quanto passare per la scalinata di Salsomaggiore Terme.

Foto | Flickr

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