Il censimento della chirurgia plastica

Un'anagrafe vera e propria con tutti i dati relativi alle operazioni di chirurgia plastica: protesi al seno, interventi ai glutei, filler, liposuzioni e quant'altro, convergeranno in un enorme archivio costantemente aggiornato.

E' il progetto voluto dal sottosegretario al Welfare Francesca Martini e sostenuto dalla Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (Sicpre), per monitorare in modo sistematico e costante i sempre più numerosi interventi di chirurgia estetica in Italia. La notizia arriva proprio in questi giorni nei quali la chirurgia plastica è sulla bocca di tutti per via della morte di Michael Jackson.

Il numero dei ritocchi by bisturi nel nostro Paese è in aumento, nonostante la fantomatica crisi, e non esiste un supporto adeguato per informare su rischi e sicurezza; i dati di un "censimento" di questo genere, realizzato da una Commissione apposita specializzata, possono aiutare a conoscere cifre, successi e insuccessi degli interventi, pericoli eventuali.

Inoltre l'anagrafe servirà a redigere un progetto legislativo mirato, che regoli con buon senso la diffusione della chirurgia estetica e che educhi alla consapevolezza anche in questo campo. In altri Paesi, archivi di questo genere sono una realtà concreta già da anni. E' ora che anche l'Italia si adegui, perchè un chirurgo è sempre un chirurgo: qualunque operazione comporta dei rischi e decidere di intraprenderla non è un affare di poco conto.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail