Dischi di cartone animati

L’animazione agli albori ha sempre stimolato l’ingegno, anche perché legata a tecniche assolutamente analog (chiunque almeno una volta ha animato l’angolo in basso a destra del quaderno a scuola), che sono un po’ andate perse con l’avvento del digital design. Su questa linea erano i 16 dischi di cartone colorati per bambini, prodotti dalla Red

L’animazione agli albori ha sempre stimolato l’ingegno, anche perché legata a tecniche assolutamente analog (chiunque almeno una volta ha animato l’angolo in basso a destra del quaderno a scuola), che sono un po’ andate perse con l’avvento del digital design.
Su questa linea erano i 16 dischi di cartone colorati per bambini, prodotti dalla Red Raven, i quali se messi sul giradischi, creavano delle animazioni (3 per disco) frame-by-frame. In un secondo tempo la tecnica fu anche utilizzata nelle etichette di alcuni dischi musicali.
Vorrei, anche sottolineare, che l’applicazione più incredibile che io abbia mai visto di questo tipo di animazione, si trova a Tokyo al museo Ghibli di Hayao Myazaki.