Un gel vaginale per prevenire l'HIV?

I ricercatori dell’University of Minnesota hanno condotto una ricerca dalla quale è emerso che un gel vaginale a base di Glicerolo monolaurato (GML), già utilizzato per farmaci e cosmetici, potrebbe probabilmente contrastare il processo infettivo del virus dell'HIV.

La ricerca è stata condotta su 9 scimpanzè, di cui 5 "protetti" dal gel a base di GML e 4 senza protezione. A tutti e 9 è stato somministrato il virus SIV ( Simian Immunodeficiency Virus ), una versione dell'HIV, per via vaginale: i 4 senza protezione sono stati infettati, i 5 protetti no; soltanto uno di loro ha manifestato i sintomi dell'infezione qualche mese dopo l'esperimento.

Secondo i ricercatori, con l'aggiunta di altre sostanze microbicide, si potrebbe raggiungere la perfetta prevenzione dell'HIV a trasmissione sessuale, tramite questo gel a base di glicerolo monolaurato, che sarebbe anche in grado di contrastare diverse altre malattie vaginali infettive, come quelle derivanti dal lievito, e diversi tipi di batteri, come quelli che provocano la sindrome dello shock tossico.

Potrebbe essere una svolta: un gel vaginale è sicuramente meno invadente di un preservativo e potrebbe essere più diffuso e più utilizzato, anche tra quelle donne che fanno sesso per mestiere e non possono a volte difendersi dalle malattie per colpa dei loro clienti. Ma l'idea di un gel mi trasmette una sensazione di protezione ai minimi termini: sarà solo un fattore psicologico?

Foto | Flickr

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