Alena Ivanov, la pornostar diventa regista

Alena Ivanov, detta Bambola, si accinge a passare dall'altra parte della cinepresa e a diventare una delle poche, se non rare, registe di sesso femminile di film hard.

Ed è proprio da oggi che la Bambola comincia le selezioni per i protagonisti maschili del suo primo lavoro; i provini si tengono al TorinoSex, la fiera dell’erotismo in corso da oggi al vecchio Mazda Palace, e sarà proprio lei a scegliere gli attori in base a diversi criteri, non ultimo la capacità di recitare nel vero senso della parola.

Bambola ha le idee chiare: chi pensa di fare questi provini solo per fare del sesso, ha sbagliato tutto; ed inoltre chi pensa che i suoi film saranno grovigli pornografici e basta, non ha capito niente. Alena vuole girare film erotici, dove il vedo-non vedo, lo spazio per la fantasia, il sogno e l'immaginazione con tutta la loro carica eccitante (soprattutto per le donne!), saranno protagonisti. Con delle storie, da recitare in tutto e per tutto, a fare da sfondo.

Il "vedo-troppo" o "vedo e basta" ha ridotto un genere intero (quello dei film erotici) a mere volgarità, senza fascino, senza mistero. Ma forse è quel che piace più agli uomini. Fatto sta che addirittura, dice Alena, sui set si utilizza da un po' la pussy-light, cioè la luce apposita per illuminare tutto, ma proprio tutto dell'organo genitale femminile. Su, fino alla trachea.

Brava Alena, io la sostengo: finalmente una donna che sa il fatto suo anche e soprattutto di erotismo, che non ne fa mistero e che ha il coraggio di intraprendere una strada poco battuta nel campo del cinema erotico. I miei migliori auguri e spero presto di poter visionare qualche sua creazione (che poi puntualmente recensirò!).

Via | LaStampa

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