Le donne sono le maggiori vittime degli incidenti stradali

Le donne sono le vittime della maggior parte degli incidenti stradali. Anzi lo sono in tutti i casi, anche quando a essere sbalzati via dalla strada sono uomini, anziani o bambini. Lo sostiene la ricerca "Quando la strada ferma la corsa: il ruolo della donna'' , curata da ricercatori dell'Universita' Bocconi di Milano e promossa dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale e da O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna).

La ricerca ha stimato che il 37 % delle vittime passive (investite o coinvolte nelle conseguenze di un incidente provocato da altri) degli incidenti stradali sono donne. Il problema è che le donne rimangono le principali vittime anche degli incidenti che non le colpiscono direttamente: la ricerca in questione infatti sottolinea come le donne siano poi quelle che maggiormente si occupano dell'organizzazione e della cura delle persone che in famiglia hanno subito danni conseguenti a incidenti stradali, con un'incidenza negativa sulla qualità della vita della popolazione femminile.

A quanto pare poi, i maggiori colpevoli di tali incidenti sono uomini: quindi è dimostrato ampiamento che il vecchio detto "donne al volante...pericolo costante" decade rovinosamente. E ve lo posso dire con certezza, perchè in prima persona macino chilometri e chilometri alla settimana in automobile: le donne forse sono quelle che vanno più piano, intralciando a volte la corsa di chi ha fretta; ma non sono le donne a peccare di eccesso di velocità e sorpassi azzardati, proprio quelli che possono originare incidenti gravi. Per carità, esistono le eccezioni: ma l'occhio statistico conferma le mie osservazioni.

Via | IlGiornale
Foto | Flickr

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