Consigli per tracciare l'eye-liner

Non so voi ma io ho un rapporto tormentato con il mio eye-liner, lo definirei un rapporto di odio-amore perchè io lo amo ma lui mi odia. Si mi odia, in maniera furibonda perchè quando provo a stenderlo sulla palpebra l'effetto migliore che ne esce è un tratto da Uni-Posca a punta larga, quando non il brush extra-large di Microsoft Paint.

E' così fin dalla mia adolescenza, lui mi disdegna eppure io continuo ad amarlo, eppure c'ho provato diverse volte: con il pennellino, con lo stilo tipo penna, con l'applicatore in spugna, solido, liquido, più denso, meno denso ecc...Quando vedo che ad altre si concede con tanta facilità mi riprometto di cestinarlo e usare solo kajal forever ma il suo fascino è troppo forte per resistere.

Nell'attesa di riuscire a tracciare la linea perfetta - forse verso i 60 anni, quando la palpebra mi sarà ormai franata - mi sono portata avanti e ho trovato su Douglas magazine dei consigli utili per calibrare il tratto a seconda del taglio d'occhi:

- se avete gli occhi un pò distanziati e volete "ravvicinarli" la riga va tracciata dall'angolo interno dell'occhio fino al centro della palpebra e poi sfumata verso l'esterno.
- se avete gli occhi piccoli, ravvicinati o infossati si traccia una sottile riga a partire dal centro della palpebra che poi si fa leggermente sfumare.
- se avete gli occhi grandi e volete dare una forma "a mandorla" si parte dal centro della palpebra rendendo più spessa la riga verso l'esterno.

Sperando che questi consigli vi siano utili prima dei miei 60 vi auguro buon make-up e se vedete eye-liner, mi raccomando, parlategli bene di me e ditegli che lo cerco ancora...

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