Emicrania: un'operazione di chirurgia plastica per guarirla

L'emicrania è un disturbo doloroso per 7 milioni di italiani, per la maggior parte donne tra i 25 e i 45 anni. Testa che scoppia, pulsazioni insopportabili, talvolta nausea e vomito, attanagliano molte donne con una frequenza anche alta, per cause che spesso non si riesce a individuare e che vanno dallo stress alle mestruazioni, dall'alimentazione al sonno irregolare.

L'ultima novità medica in fatto di emicrania è un'operazione chirurgica che ha dato finora ottimi risultati all'estero e che è approdata da poco anche in Italia: si tratta di un intervento plastico volto a devitalizzare i muscoli corrugatori, situati nelle zone periferiche del capo, che se compressi provocano l'emicrania.

L'intervento si svolge in day-hospital e con anestesia totale. Soltanto che come per tutti gli interventi, non è detto che funzioni per tutti. Ma c'è una buona notizia: un test preventivo può far capire se l'intervento avrà un buon esito oppure no. Il test si avvale dell'azione del Botox, che paralizza il muscolo corrugatore simulando l'intervento: se durante le 8 settimane successive al test, gli attacchi di emicrania sono diminuiti di intensità e frequenza, l'intervento riuscirà.

L'operazione viene eseguita negli USA dal 2000 e in Europa dal 2005, con ottimi risultati: efficiacia positiva nel 90% dei casi, il 35% dei quali con totale assenza di emicrania, il 55% con un dimezzamento di frequenza e intensità degli attacchi. Centri specializzati in questo intervento si trovano a Milano, Roma e Bolzano.

Via | IlSussidiario
Foto | Flickr

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