La convivenza come prova generale di matrimonio

prove convivenzaSe fino a non molto tempo fa si andava a convivere per testare la tenuta di una coppia prima del matrimonio, adesso è tutto cambiato. Vivere insieme senza sposarsi non è più una prova generale della vita di coppia, ma è una scelta consapevole da parte di chi non ritiene necessario aggiungere un vincolo burocratico (o religioso) al vincolo spirituale che conduce alla scelta di dividere la vita con il proprio partner.

Una recente indagine americana ha dimostrato che solo una piccolissima percentuale delle coppie conviventi considera questo stadio come un preludio al matrimonio mentre chi decide di sposarsi lo fa e basta senza sentire la necessità di mettere alla prova la coppia con un periodo di “trial marriage”, come l’hanno definito i ricercatori.

È però significativo il fatto che una buona percentuale di chi convive finisce poi per convolare a nozze anche se non era stato in precedenza preventivato. Voi come la pensate? È davvero necessario un periodo di prova per rendersi conto nella quotidianità spicciola della reazione della coppia alla condivisione di vita?

Via | Jezebel.com

Foto | Flickr

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