Contro la violenza sulle donne va in scena la body art estrema

Ferrara, il 18 e il 25 novembre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, apre le porte all'arte e alla cultura femminile, attraverso iniziative a tinte forti. Forte quanto il messaggio che questa ricorrenza, istituita dall'Onu già nel 1999, vuole dare: ricordarci sempre quanto può cadere in basso l'animo umano ferendo, giudicando, uccidendo una donna.

Il 18, al castello Estense, andrà in scena uno spettacolo di body art estrema, con la performance "Il gioielliere" degli artisti internazionali Kyrahm e Julius Kaiser. L'attrazione non saranno fatui monologhi, bensì allegorie, dolore fisico, metafore, buio. Attraverso la pelle maltrattata di Kyrahm, che fa da installazione vivente, lo spettatore vedrà fluire la sofferenza di ogni donna, quando viene annientata.

Sottilissimo il messaggio subliminale che va a colpire il pubblico: tanta fatica nel vedere un attore che, per amore dell'arte, inserisce aghi nella sua carne, fino anche a farla sanguinare. Ebbene, quanta fatica deve fare una donna a sopportare le violenze verbali e fisiche che la portano alla distruzione? Lo spettacolo è da lasciare senza fiato per il realismo spiccio e allo stesso tempo per la compostezza.

Tanto importante la due giorni ferrarese che ci saranno ospiti provenienti da ogni parte d'Italia. C'è attesa anche per l'installazione "Optional" dell'artista Renato Meneghetti, molto apprezzato alla biennale di Venezia, che affronta il tema della violenza attraverso il "cervello vuoto" di chi la commette. Quest'anno Ferrara diventa cosmopolita e dall'anima nera per le ultime domeniche di novembre. Nera come la cronaca, che troppo spesso vede come protagoniste le donne.

Via | Estense.com
Foto | Facebook - Kyrahm + Julius Kaiser

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