Archivio Storico Lineapiù: la storica azienda di filati espone i suoi tesori a Campi Bisenzio

Un viaggio alla scoperta di 40 anni di filati, maglieria, creatività e moda. L’esposizione ospiterà anche capi esclusivi concessi da illustri stilisti mondiali, che in questi decenni hanno utilizzato i tessuti del brand.

Oltre 5.000 singoli filati, 36.800 teli in maglia, 1.600 tra abiti, accessori, arazzi e allestimenti in maglia, 9.000 immagini dell’archivio fotografico, 1.200 volumi tra moda, arte, grafica e fotografia.

E’ il grande patrimonio di Lineapiù, la storica azienda pratese di filati che, dal 25 ottobre prossimo a Campi Bisenzio, metterà al servizio del pubblico il suo tesoro in occasione del quarantesimo anniversario. L’Archivio Storico Lineapiù sarà ricco di oltre 50mila elementi, una sorta di enciclopedia del mondo della moda. Pezzi rari che sono stati inventariati, catalogati, digitalizzati e organizzati in un’esposizione funzionale e fruibile.

Non solo. In un affascinate viaggio nel tempo che parte dal filato e arriva alla sua interpretazione in maglia, l’Archivio Storico Lineapiù ospiterà anche alcune originali creazioni dei più grandi stilisti del mondo, che negli ultimi quarant’anni hanno usato i capi del brand. Le grandi Maison hanno concesso alcune delle loro realizzazioni più suggestive, contribuendo così a rendere ancora più appassionante il percorso attraverso questo inconsueto museo della moda. Tra le Maison che hanno aderito Adrienne Vittadini, Alaïa, Ann Demeulemeester, Antonio Marras, Chanel, Christian Dior, D-Exterior, Dries Van Noten, Ermanno Scervino, Fendi, Giorgio Armani, Gucci, Joseph Tricot, Kenzo, Loris Azzaro, Louis Vuitton, Marc Cain, Max Mara, Missoni, Oscar de la Renta, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, Sonia Rykiel, Valentino e Vivienne Westwood.

Con l’apertura del suo Archivio Storico in realtà Lineapiù Italia non vuole valorizzare solo la propria storia, ma piuttosto un metodo di lavoro, un esempio di capacità creativa e manifatturiera che nel tempo ha cambiato il profilo stesso della maglieria in ltalia e nel mondo, e vuole offrire a un intero settore uno specchio dentro cui poter rintracciare i segni della propria identità e gli strumenti per interpretare il futuro. Anche per questo motivo è stato costituito un board onorario, composto da alcuni tra i maggiori nomi del mondo della moda, dell’imprenditoria e delle istituzioni, ed è stato varato un programma di collaborazione con alcuni tra i maggiori istituti di formazione del mondo.

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