Le migliori posizioni di yoga per tonificare la muscolatura di braccia e gambe

Chiunque pensi che lo yoga sia una pratica eccessivamente soft, adatta a gente che non ama la fatica e il sudore probabilmente non sa bene di cosa si tratti. Lo yoga, tanto ascetico quanto potente, è una delle migliori pratiche per tonificare la muscolatura di tutto il corpo, rinforzare le ossa (è annoverato fra le cure naturali contro l'osteoporosi), migliorare postura ed equilibrio e anche perdere peso.

Oggi ci occupiamo delle migliori posizioni per rimodellare braccia e gambe, fortificando la muscolatura e affinandone i contorni. Gli esercizi vanno benissimo anche per chi è alle prime armi, in quanto non esigono particolari abilità. Abbiate comunque sempre cura di non sforzare i legamenti se sentite che tirano troppo e, ovviamente, se soffrite di particolari disturbi, chiedete consiglio al vostro medico prima di cimentarvi nell'esecuzione.

Per partire in bellezza non c'è niente di meglio della cosiddetta posizione del cane con la testa in giù, cui far seguire quella del cane a tre zampe. La prima prevede che ci si metta a terra, con le mani e le ginocchia appoggiate sul pavimento. Da qui, facendo forza sulla muscolatura dell'esterno coscia, ci si tira su, tenendo i piedi aderenti al suolo e formando un triangolo col pavimento come base. I muscoli di braccia, schiena e gambe restano in tensione dai 6 ai 10 respiri, con la testa perfettamente dritta che fissa le ginocchia.

Da qui si passa alla seconda posizione: spostate il peso del corpo su mani e piede sinistro, poi alzate la gamba destra, tesa, fino a renderla parallela con la schiena. Tirate il tallone della gamba sinistra per farlo ben aderire al suolo e sentite lo sforzo che fanno i muscoli della coscia. Mantenete la posizione per cinque respiri, dopo di che tornate in prima posizione e invertite le gambe.

Sempre partendo dalla pozione del cane, passate a quelle dette "del guerriero". Portate il piede destro in avanti, ponendolo fra le braccia, ruotate il tallone sinistro verso l'esterno e tiratevi su, a braccia tese, portandole verso il soffitto, con le mani aperte. Mantenete la posizione per cinque respiri e poi cambiate gamba.

Quasi simile è l'esecuzione della seconda posizione del guerriero (in foto). Il procedimento è uguale fino al tirarsi su. Anziché portare le braccia verso l'alto, le dovrete aprire verso l'esterno, come se steste spiccando il volo. Piegate il ginocchio destro fino a che la coscia non sarà parallela al suolo e mantenete la posizione per cinque respiri prima di passare all'altra gamba.

La terza posizione del guerriero è più difficoltosa delle precedenti, in quanto esige un po' più di equilibrio. Stando in piedi, con le braccia sollevate verso l'alto e il peso del corpo tutto sul piede sinistro, iniziate a piegare il busto in avanti e contemporaneamente a sollevare la gamba destra tesa. L'obiettivo è che il vostro corpo sia perfettamente parallelo al suolo e perpendicolare alla gamba sinistra. Mantenete la posizione per cinque respiri, poi cambiate gamba.

Concludiamo con la posizione della locusta. Stese a faccia in giù sul tappetino e con i piedi giunti, stringiamo le mani una nell'altra, all'altezza dell'osso sacro e inspiriamo sollevando il busto e i piedi da terra. Manteniamo la posizione per cinque respiri profondi e poi rilassiamoci con una bella tisana calda. Ce la siamo proprio meritata.

Foto | Pinterest

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