Ginnastica durante la gravidanza si può ed è importante



Il movimento è fonte di benessere, ma per molte donne l’inizio della gravidanza segna l’addio alle attività fisiche svolte in precedenza, magari con regolarità ed impegno. Tuttavia, se è vero che lo stato di attesa impone di adottare alcune precauzioni, non è assolutamente detto che si debba rinunciare completamente a tenersi in forma. Anzi, non abbandonare l’ottima abitudine di fare un po’ di movimento non potrà che essere d’aiuto per la futura mamma e per la salute del bimbo, in particolare se e quando si verificano cambiamenti a carico dello scheletro, dei muscoli, delle articolazioni e dei legamenti, modificazioni fisiologiche della donna gravida, che possono essere causa anche di problematiche dolorose.

Per prevenire e contenere i disturbi sopraggiunti a seguito di questi cambiamenti, al fine di poter vivere con benessere i mesi di gravidanza, è necessario eseguire in maniera corretta una serie di esercizi mirati, preferibilmente frequentando corsi specifici, per essere seguiti da un’insegnante ed al fine di evitare rischi e danni inutili.

Fate il salto su continua per leggere le principali modificazioni del corpo in gravidanza e le loro conseguenze.

1) Cambiamento della postura

Il peso dell'utero e l'aumento ponderale della donna, spostando il baricentro anteriormente, provocano un'antiversione del bacino e un'iperlordosi lombare, spesso causa di lombalgie e di lombosciatalgie.

2) Parziale distasi della sinfisi pubica

Per agevolare l'espletamento del parto, intorno al 6° mese di gravidanza, si verifica - per azione di uno specifico ormone – un’ammorbidimento della sinfisi pubica, che può essere causa di pubalgia, per indebolimento della rigidità e della stabilità del cingolo pelvico.

3) Ostacolo compressivo meccanico del feto e aumento del peso

Col passare delle settimane di gestazione, l'aumento del peso del feto e del volume uterino creano un ostacolo compressivo meccanico sui grossi vasi pelvici e addominali (vene iliache, vena cava), determinando spesso disturbi circolatori, edemi e crampi.

Inoltre l'aumento ponderale della donna in gravidanza è causa di sovraccarico funzionale, spesso doloroso, non solo sul rachide, ma sulle articolazioni degli arti inferiori (ginocchia, caviglie, piedi e, soprattutto le anche). È fondamentale pertanto che alla ginnastica sia abbinata una corretta educazione alimentare e, se necessario, una specifica dieta per contenere l'aumento del peso, perché un eccessivo aumento di peso accentua il sovraccarico funzionale sul rachide e sulle articolazioni degli arti inferiori, i disturbi di circolo e la sintomatologia ad essi connessa.

Fonte Paginemediche.it

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