Come nasce un cosmetico? Il dietro le quinte dei nostri prodotti preferiti


Come nasce un cosmetico?

E' questa la domanda di partenza dell'incontro di ABC Cosmetici, organizzato da Unipro. Una mattinata alla scoperta di tutto ciò che sta dietro alle quinte dei prodotti cosmetici che amiamo acquistare ed utilizzare.

Grazie agli interventi di due esperte del campo, Prof.ssa Scesa docente di cosmetologia, e la  Dott.ssa Meloni, Presidente CellTox Associazione Italiana Tossicologia in Vitro, abbiamo scoperto come è composto un cosmetico e qual'è il suo percorso, dall'ideazione a fino a casa nostra.
I nuovi prodotti spesso nascono per motivi di marketing, come nuovi bisogni o per aprire nuovi mercati, oppure per innovazioni tecnico scientifiche. Proprio le innovazioni di laboratorio sono fondamentali nel campo cosmetico, spesso più che in campo farmaceutico. Il cosmetico non deve agire su una patologia mirata, ma ha una funzionalità globale, per questo è sottoposto a numerosi test per evitare qualsiasi tipo di interferenza con la nostra persona.

Un cosmetico è formato da quattro parti: la matrice che ci trasmette la sensorialità attraverso il contatto, gli ingredienti attivi che hanno il compito di rendere efficace il prodotto, i conservanti che permettono al prodotto di non scadere in breve tempo e infine il profumo e i coloranti, che aiutano l'appagamento sensoriale attraverso l'attivazione di alcune zone del cervello.

Dall'ideazione alla produzione l'iter è davvero lungo, ci possono volere anche due anni per ottenere un prodotto perfetto e a norme, che ricopra tutte le necessità di mercato e tecniche. L'iter di produzione si suddivide in cinque macro fasi:


  • ideazione

  • stesura della formula

  • controlli tecnici

  • controlli di attività e di sicurezza

  • industrializzazione e gmp


Durante la prima fase è necessario un lavoro di studio: dai prodotti già esistenti al mercato e alla produzione dei competitors fino allo studio dei nuovi ingredienti e del controllo brevetti. Questo passaggio è fondamentale, per avere la certezza di creare un prodotto utile e che possa ottenere successo una volta arrivato sugli scaffali delle profumerie.

Nella fase due si passa alla stesura della formula, dove per ogni prodotto si può arrivare fino a 200 prove di formulazione per ogni prodotto, anche se le case cosmetiche si creano un background di prove e di formulazioni corrette per poi combinarle e creare nuove formule.

Il terzo passaggio è quello dei controlli tecnici, dove vengono effettuati tutti i test per controllare che il prodotto possa sopportare diverse sollecitazioni senza causare perdite o mutazioni del prodotto stesso. Tra le diverse prove c'è quella si invecchiamento, che permette di stabilire i tempi di scadenza di un prodotto, il PAO, oppure quello di idoneità microbiologica, un prodotto deve resistere anche a un'inquinamento volontario. Anche il packaging deve essere testato, bisogna valutare se il prodotto e i suoi componenti sono compatibili con il materiale di cui è composta la confezione.

La quarta fase è composta da controlli di attività e di sicurezza, dove non si passa più al test di un prodotto in quantità minime, ma si testa il prodotto nelle grandi quantità in cui verrà poi industrializzato il prodotto.

L'ultimissima fase è composta dall'industrializzazione, dove vengono revisionare le formule e viene redatto il capitolato produttivo, una lista dove vengon elencati gli ingredienti e le eventuali formulazioni all'interno del prodotto.

Durante l'incontro particolare attenzione è stata posta all'argomento PAO dei cosmetici, cioè il periodo di validità del prodotto, spesso sottovalutato dagli utenti finali. Purtroppo molte persone continuano a usare prodotti conservati per diversi anni, quando un cosmetico ha una durata massima di 30 mesi dopo l'apertura, se non diversamente specificato sulla confezione. Questo può causare irritazioni o fastidi, ma non è colpa del prodotto in sè, ma della nostra mal curanza e disattenzione verso un prodotto che ha una scadenza ben specificata. Berreste del latte settimane dopo la sua data di scadenza?

Foto | Flickr

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