La pillola che elimina il ciclo: chi è pro e chi è contro?

ciclo pillola donna modigliani
Ma sono rimasta l'unica a pensare che essere donne, in tutti i lati positivi e negativi che questa cosa comporta, sia bello? Il forte amore di cui siamo capaci, la grande sofferenza che ci portiamo dietro, la completezza, la rotondità (lunare, terrestre) del nostro pensiero, la fluidità acquea con cui diamo la vita...non sono aspetti meravigliosi?

Io non so se voi siete d'accordo e non voglio esprimere giudizi a riguardo, ma mi ha colpito, e molto in negatvo, la notizia della pillola che elimina totalmente le mestruazioni. Esiste già dal 2003 (qui c'è uno dei primi comunicati) ma ora prende piede anche in Italia. Ne esiste una che ti fa venire il ciclo solo 4 volte all'anno, e presto ne esisterà un'altra che coprirà l'intero arco dei 365 giorni. Interrompendola, le mestruazioni tornano e si può decidere di aver figli. Adatto ad atlete e modelle, nonchè alle tanto declamate donne in carriera.

Già, ma la tradizionalista che c'è in me crede che picologicamente sia una batosta niente male: comodo quanto volete (quante volte abbiamo odiato e maledetto l'arrivo del flusso!) ma innaturale al 100%...soprattutto se poi leggo che uno scienziato definisce le mestruazioni un ormai "inutile orpello"...Ma de che? Non togliendo il fatto che la non eliminazione delle pareti endometriali potrebbe portare a rischi non ancora calcolati.

Molti potranno obiettare che anche la pillola tradizionale rende fittizie e innaturali le mestruazioni, ma io credo che l'amenorrea totale sia una privazione grossa, profonda, e non solo superficiale.
Sarò all'antica ma quei cinque giorni mensili di fastidi (e io sono una di quelle che soffre un bel po') fanno parte della mia completezza e penso che sia più giusto emancipare LE mestruazioni che emanciparsi DA esse...

foto| "Donna nuda", Amedeo Modigliani

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