Mama Shelter, l’hotellerie democratica di Philippe Starck

Mama Shelter, albergo rock&roll. A due passi da Pére Lachaise si sta giocando, complice un Philippe Starck in grandissima forma, un nuovo, affascinante concept per l’hotellerie contemporanea. L’idea, quella di creare nel cuore della capitale francese un albergo alla portata di tutte le tasche, bello al pari dei migliori design hotel parigini. Un luogo di

di giulia


Mama Shelter, albergo rock&roll. A due passi da Pére Lachaise si sta giocando, complice un Philippe Starck in grandissima forma, un nuovo, affascinante concept per l’hotellerie contemporanea.

L’idea, quella di creare nel cuore della capitale francese un albergo alla portata di tutte le tasche, bello al pari dei migliori design hotel parigini. Un luogo di incontro trasversale tra persone e stili diversi, contro i pregiudizi sociali: come un corrispettivo del jeans nel mondo dell’hotellerie.

Vista la posta in gioco, Starck non ha lesinato nella scelte forti. Tutti gli spazi comuni, un ristorante, un bistrot e un bar, sono permeati da pareti e soffitti scuri che si accendono grazie a scritte pop bianche e spot colorati. Più morbido invece il tono delle camere da letto, 172 ripartite su sette piani. Qui, sono i dettagli ironici, come le applique con la maschera di Batman, a creare un registro divertito e alla mano, mentre l’accurata progettazione degli spazi di servizio mostra un approccio funzionale che sa misurarsi con i metri quadri contati.

Grandi tocchi di stile da segnalare: tronchi d’albero che si alternano agli sgabelli di Emeco, foto retro per i wall covering accanto a colorate sedie africane.

Via | Storm from the East

Mama Shelter
Mama Shelter - ingresso
Mama Shelter - bistrot
Mama Shelter - biliardino

Mama Shelter - africa
Mama Shelter -parete attrezzata
Mama Shelter -letto