Come curare la stella di Natale in casa anche dopo la fioritura

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La Stella di Natale -Euphorbia Pulcherrima- è una pianta tropicale che rasserena e illumina le giornate di festa grazie al colore rosso intenso- ma anche bianco o rosa- delle foglie. Non ha niente a che fare con l'inverno e il clima rigido natalizio, ma è usanza regalarla a Natale per accompagnare le feste, ma passati i bagordi puntualmente inizia a rovinarsi, se non è in mano esperte. Come curarla in casa anche dopo la fioritura?

La pianta piuttosto delicata non ama eccessi di acqua, il troppo caldo, e neanche gli sbalzi di temperatura. Vuole la luce ma non bisogna esporla direttamente ai raggi solari, e sistemarla vicino ai caloriferi perchè cadrebbero le foglie o si ingiallirebbero.

Bisogna innaffiarla solo quando ne ha bisogno o inizia a seccarsi, senza inzuppare troppo il terriccio. La fioritura avviene solo quando le giornate si accorciano, da metà dicembre fino a marzo. Quando saranno cadute tutti i piccoli fiori -che si trovano al centro delle foglie colorate- e le foglie bisogna recidere gli steli fino a 10 cm dalla base, metterla in un posto abbastanza caldo ma non troppo -18-19 gradi- e aspettare che crescano di nuovo. L'importante è che sia in un ambiente in cui riceva più ore di buio che di luce -buio totale dalle 5 di pomeriggio alle 7 di mattina per circa un mese e mezzo- proprio al fine di facilitare la crescita di nuove foglie e di nuovi rami.

Se notate delle macchie grigie è segno che sono state attaccate dal fungo: in questo caso non c'è soluzione, possimao solo gettare pianta e terriccio.

Via | Campibisenzio - Fioriefoglie
Foto | Getty Images

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