Le cause dell'aumento di peso: la resistenza insulinica

Sappiamo tutte che il maggiore cruccio estetico delle donne riguarda il peso: ci sentiamo spesso gonfie, grasse, troppo massicce rispetto agli standard. A volte è solo una proiezione mentale che parte da noi stesse e dalle nostre insicurezze, altre volte è la verità oggettiva. Soprattutto se il peso supera una certa soglia di "normalità" ed entra in una situazione non salutare di sovappreso o addirittura di obesità.

Fra le cause che determinano un aumento di peso, non ci sono soltanto la tiroide e gli ormoni "sessuali": c'è un altro ormone infatti che in determinate condizioni, determina un accumulo di adipe non indifferente, portandosi appresso conseguenze anche gravi se non viene tenuto a bada. L'ormone sotto accusa è l'insulina, un elemento molto importante per il funzionamento metabolico del nostro corpo.

Quando l'organismo sviluppa una resistenza insulinica (più frequente nelle donne e spesso associata a una sindrome diffusissima come l'ovaio policistico), si accumula più grasso nei tessuti, il metabolismo rallenta a volte fino a bloccarsi e si delinea una situazione medica non troppo rassicurante. La resistenza insulinica infatti può sfociare in diabete e può causare a lungo andare problemi alla circolazione e al cuore.

Si tratta di un problema in realtà molto frequente e da non sottovalutare, non solo perchè potrebbe essere la causa dell'aumento di peso e anche di una conseguente smisurata fame di carboidrati e zuccheri che farebbe entrare in un pericoloso circolo vizioso, ma perchè se trascurato, può portare a conseguenze molto dannose per la salute dell'organismo.

I rimedi per la resistenza insulinica esistono, ma innanzitutto bisogna diagnosticarla: se vi accorgete di non essere in forma, se il vostro peso aumenta in modo anche troppo veloce, se non riuscite a buttare giù chili nonostante non esageriate con il cibo, la causa potrebbe essere la resistenza insulinica e proponete quindi al vostro medico le analisi correlate. Con qualche prelievo di sangue, è possibile stabilire la curva glicemica e insulinica oppure la glicemia e l'insulina post-prandiali: nel primo caso la curva indicherà in quanto tempo il glucosio e l'insulina vengono assorbiti dopo aver ingerito una speciale bevanda molto zuccherata; nel secondo caso, si potranno determinare i livelli di glicemia e insulina prima e dopo un pasto.

Una volta stabilito che la resistenza insulinica c'è (quando cioè dopo i pasti l'insulina risulta più alta dei valori di riferimento e così rimane per diverse ore), i rimedi sono diversi: una dieta bilanciata seguita da un nutrizionista e molta attività fisica (nello specifico almeno 2 ore di cammino al giorno) sono soluzioni "naturali". Se però il problema persiste nonostante i sacrifici, il medico potrà decidere se prescrivere un ipoglicemico, un farmaco appositamente utilizzato per questo tipo di patologie.

Non incolpatevi dunque se la forma fisica sfugge al vostro controllo: potrebbero esserci problemi medici di fondo che come in questo specifico caso, è bene individuare in fretta e che una volta risolti, vi faranno ritornare snelle e spensierate.

Foto | Flickr

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