Le donne piangono più degli uomini: abbiamo scoperto l'acqua calda?

Le donne piangono. E pure tanto. Non è una scoperta sensazionale, certo, ma ora sappiamo con precisione quante volte possiamo piangere in un anno: fino a 64 volte, con una media di una volta ogni 6 giorni. E poi piangiamo a lungo, per circa 6 minuti di seguito, ci mettiamo anche i singhiozzi e siamo capaci di arrivare addirittura a scene madri di disperazione autentica. (Non per niente le prefiche erano, o sono ancora, donne). Vi riconoscete nel quadro?

Di contro, anche gli uomini piangono (in risposta a un'annosa questione che vuole il sesso forte immune da queste stupide debolezze), ma molto meno delle donne: una volta ogni 22 giorni, per un totale di 17 volte in un anno; la durata di un pianto è di circa 4 minuti e soltanto il 6% degli uomini utilizza "il singhiozzo", contro il 65% delle donne. Tutto questo accade dopo i 13 anni, età fino alla quale non esistono differenze tra le lacrime dei due sessi.

I dati emergono da una ricerca dell’Associazione tedesca degli oftalmologi (Dog) che mette in luce anche alcune delle motivazioni che spingerebbero al pianto: ricordi passati e insoddisfazione per le donne, compassione e fine di una relazione per gli uomini. Un perchè oggettico-scientifico però, sulla quantità maggiore di lacrime femminili, non è stato fornito.

Eppure il nodo centrale della questione è proprio questo: le lacrime hanno reso alle donne quella "debolezza" di cui portano tuttora il nome; il sesso "debole" è tale prioprio per le lacrime versate. Come se debolezza facesse rima con pianto. Tuttavia, abbiamo finalmente una risposta certa: gli uomini non sono più così forti da non conoscere il sapore salato dei lucciconi. O forse, non lo sono mai stati.

Via | Asca

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail