In Somalia donne picchiate perché indossano il reggiseno

donne islamicheAmerica si proibisce l’esposizione di centinaia di reggiseni per una causa benefica e in Somalia si prendono frustrate per il solo fatto d’indossarne uno. La notizia è agghiacciante e racconta la punizione che il gruppo estremista islamico al Shabaab ha inflitto ad alcune donne colpevoli di avere indossato un reggiseno in contrasto con la legge islamica che ne vieta l’uso perché ingannevole.

Davanti a certe notizie, benché avulse dal loro contesto, non si può che rimanere esterrefatti, ma lo stupore dura giusto qualche secondo e poi subentra l’indignazione: si può accettare tanta stupida e cieca violenza in nome di principi religiosi retrogradi e civilmente inaccettabili?

Gli estremisti islamici stanno rendendo il paese un luogo ancora più invivibile di quanto non fosse per le molte piaghe di cui la terra somala ha sofferto e soffre tuttora e sono le donne a patirne le prime conseguenze. Bande armate di frusta se ne vanno in giro per individuare chi a prima vista sembra indossare un reggiseno: seguono le frustate pubbliche in strada. Possibile che nessuno abbia nulla da obiettare e che le sole che avrebbero molto da ridire non possano osare neanche protestare?

Foto | Flickr

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