Una pozione di feromoni, l'elisir d'amore

Agognata, desiderata, sognata, bramata, follemente ricercata: è la pozione d'amore, plurinominata e da sempre elogiata. Filtro d'amore alla mago Merlino, pozione d'amore alla Harry Potter, elisir d'amore alla Gaetano Donizetti, a sua volta preso in prestito da Tristano e Isotta.

Comunque la si chiami, si tratta sempre di un "tutto e subito", il fantasmagorico metodo veloce e indolore per ottenere ciò che più si desidera, l'amore vero o il principe (pisello) azzurro. Le istruzioni sono sempre state molto semplici: far bere la pozione alla preda e poi fare in modo che per prima veda quella che devrà diventare la sua amata.

Uno studio condotto dall'equipe di Joel Levine dell'Università di Toronto, pubblicato sulla rivista Nature, ha messo a punto proprio lui, un autentico filtro d'amore a base di feromoni. In realtà, la ricerca è stata svolta soltanto sui moscerini e quindi non è ancora chiara la correlazione fra questi e la specie umana, foriera di una sessualità (fortunatamente) più complessa, ma di sicuro qualche collegamento c'è: sappiamo ormai da tempo infatti che i feromoni giocano un ruolo determinante nell'attrazione sessuale umana.

Non ci resta che attendere che la pozione diventi realtà, anche se ci può venire il dubbio che al tempo dei druidi la conoscessero già e che i famosi elisir o filtri che dir si voglia fossero anche allora intrugli a base di feromoni. Leggende o storia vera?

Via | ScienceDaily

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