Fare sesso prima di una gara si può: atleti stranieri meglio degli italiani



Dopo aver sfatato il tabù nel mondo dello sport secondo il quale non si può fare sesso prima di una gara senza conseguenze negative sulla prestazione sportiva, arriva adesso la conferma che gli atleti italiani sono gli sportivi che lo fanno di meno. Il 95% degli atleti stranieri ha tra i 10 ed i 20 rapporti sessuali al mese, contro il 71% degli italiani. Eppure solo al 42% degli stranieri capita di fare sesso la sera prima della gara, contro il 63% degli italiani. E’ quanto emerge dalla prima indagine condotta dall’Associazione italiana per la ricerca in sessuologia (Airs), su un campione di 134 giocatori di basket professionisti di serie A e Legadue, 75 dei quali italiani e 59 stranieri. Ragazzi con un'età media di 27 anni e con una partner stabile per il 44%.

Dalla ricerca viene fuori che gli atleti stranieri sono indisciplinati poiché in maggior misura (41% contro il 27% degli italiani) vien detto che l’attività sessuale praticata nell’imminenza di allenamenti o competizioni sportive è negativa sulla prestazione. "Il 61% degli atleti -spiega Franco Avenia, presidente dell’Airs- ha dichiarato che i risultati positivi delle gare accrescono il proprio desiderio sessuale, mentre per il 34% perdere lo deprime".

Per il 50% degli atleti, tra un rapporto sessuale e una competizione devono intercorrere dalle 16 alle 24 ore o più. Nei fatti, però, solo il 17% lo fa prima delle 24 ore che precedono la gara. Questo malgrado il 34% ritenga l'attività sessuale praticata nell'imminenza di allenamenti o gare negativa ai fini della prestazione.

"Fare sesso -dice Avenia- fa bene a livello psicologico. Allenta la tensione, soprattutto in quegli atleti troppo carichi a livello agonistico". Poche, invece, le controindicazioni. "Sostanzialmente un'attività sessuale ‘frettolosa’ non comporta deficit a livello fisico. Il dispendio energico è minimo. Diverso, invece, se ci si abbandona alla passione per una o due ore. In questo caso -spiega l'esperto- si può andare incontro a una ridotta reattività, che prima di una gara è sicuramente un danno".

Emergono anche altre differenze fra le lenzuola. Gli atleti stranieri sembrano meno influenzati dai risultati delle gare. Solo per il 56% l'esito della competizione accresce il desiderio sessuale, contro il 65% degli italiani. E solo per il 27% dei cestisti stranieri i risultati negativi diminuiscono la libido, contro il 40% degli italiani.

Le ore più calde sembrano essere quelle successive alla gara: per il 99% degli atleti il sesso dopo la partita non ha nessun effetto negativo sulla forma psicofisica. Ad avere rapporti subito dopo il match è il 65% degli sportivi. Se poi la partita è vinta, la passione sembra non avere limiti.

Via Adnkronos
Foto Chimère Erotique

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