La paura di sposarsi secondo la psicologia

Da cosa nasce la paura di sposarsi e come superarla nel modo giusto

La paura di sposarsi è un sentimento che accomuna moltissime persone, sia uomini che donne, è una paura inconscia che non ha niente a che vedere con l’amore che proviamo verso chi ci sta accanto, è una cosa personale che bisogna innanzitutto ammettere con se stessi e poi, pian piano, risolvere. Sposarsi è un passo importante, un cambio totale di vita e di concezione di sé, per cui è bene essere sicuri.

Il matrimonio è una scelta che si deve fare con attenzione e, soprattutto, senza nessuna pressione, uno lo deve sentire che si vuole sposare, non serve convincere o pressare il partner per farsi dire di si, alla lunga tutte le perplessità verranno fuori, è garantito. Ma da cosa nasce la paura di sposarsi? Come si spiega con la psicologia questa fobia?

A livello psicologico la paura del matrimonio può avere varie cause, ad esempio se i genitori sono molto legati si potrebbe inconsciamente avere paura di non riuscire ad avere quel grado di affinità o magari di subire tutti i compromessi che abbiamo visto ogni giorno. Se i genitori sono litigiosi o si sono separati, anche in questo caso si possono avere ripercussioni nella vita adulta, mancanza di fiducia, voglia di libertà ecc. Infine c’è anche un’ultima opzione, prettamente italiana, e cioè la paura di lasciare la famiglia e tagliare il cordone ombelicale.

Qualunque siano le cause è importante affrontare il problema nel modo giusto, mostrando amore, fiducia e comprensione si ottengono risultati decisamente migliori che con la recriminazione e la pressione. E ricordatevi che è meglio non sposarsi rispetto che separarsi dopo pochi mesi.

Qual è la vostra esperienza?

Foto | da Flickr di trekmtber

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