Qualche volta è un alibi per gli uomini attribuire anche sacrosante irritazioni delle proprie partner al fatto che "stanno per avere le loro cose". Non si può però negare che in determinati giorni del ciclo mestruale le donne possano diventare depresse, nervose o irritabili, e una ciclicità umorale chi più, chi meno, la manifestano tutte. Oggi una ricerca scientifica ipotizza che questo possa avere uno scopo adattivo-evoluzionistico.
Medici americani del National Institute of Mental Health di Bethesda, guidati da Jean Claude Dreher, hanno sottoposto a risonanza magnetica 15 pazienti durante le varie fasi del ciclo, mentre giocavano a un gioco con un'ipotetica vincita monetaria finale. 
Durante il periodo ovulativo è stato notato che  la corteccia orbitofrontale e l'amigdala mostravano un'attività più intensa sia quando le donne anticipavano la ricompensa sia quando la ricompensa era ottenuta. La corteccia orbitofrontale è associata con la presa di decisione e l'amigdala media le reazioni emotive.
Questo potrebbe significare che le donne esperiscano, nella prima metà del ciclo mestruale, maggiori sentimenti di gratificazione e appagamento in attività come fare sesso, mangiare o fare shopping. Secondo i ricercatori questa crescita del desiderio e della capacità di gratificarsi in prossimità del periodo fertile sarebbe il mezzo con cui la natura promuove la gravidanza e quindi la sopravvivenza della specie.
Finito il periodo fertile, nella seconda metà del ciclo, si osserverebbe una specie di effetto rimbalzo, con umore calante…fino al prossimo giro.

Fonte: Menstrual mood swings may have a use after all

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