Amore delle favole: quello a cui non dobbiamo più credere

Qualche consiglio e delle dritte per non credere a tutti i soliti clichè degli amori delle favole…

Il sentimento dell’amore è un concetto che assimiliamo sin da bambini, lo vediamo tra mamma e papà, nei cartoni animati e nei libri, quasi tutto quello con cui entriamo in contatto sin da piccoli va a coppie. Cresciamo con le favole che ci raccontano e i cartoni animati che guardiamo in televisione e, anche se non riusciamo a comprendere tutte le sfumature, cresciamo con una determinata idea di amore che quasi sempre coinvolge una donna in pericolo o con una vita da sistemare ed un principe azzurro/salvatore della patria che va in suo soccorso. La società sta cambiando così come il ruolo delle donne ed è impensabile restare vincolati a questi clichè di romanticismo e dipendenza.

Vediamo insieme quello a cui non dobbiamo più credere nell’amore delle favole:

  • Basta vivere in attesa del principe azzurro.
  • Belle si innamora della Bestia ma non per forza dobbiamo farlo anche noi, meglio puntare su qualcuno che ci tratta bene.
  • Svegliatevi da sole, vivete, costruitevi una vita e poi, se arriva il principe, meglio ancora!
  • Gli amori contrastati hanno un fascino innegabile, ma a volte l’amore può anche essere semplice…
  • Non è necessario rinunciare a tutto per amore, Ariel lo ha fatto ma possiamo anche trovare con cui fare metà e metà.
  • Le matrigne lasciamole perdere, così come le suocere cattive e i ragazzi mammoni che non sanno prendere una decisione da soli.

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