Nessun assegno di divorzio se la moglie guadagna almeno 1000 euro al mese

Cambiano le regole dell’assegno di divorzio, adesso si guarda al reddito medio percepito nella zona in cui il richiedente vive e abita e all’ammontare degli introiti

Qualche settimana fa la Cassazione ha cambiato un po’ i termini l’assegno di divorzo, il tenore di vita che si aveva durante il matrimonio non conta più, quello che importa è l’autosufficienza del coniuge economicamente più debole. Dopo la sentenza della Cassazione tutti i divorziati che pagano gli alimenti si staranno facendo qualche domanda…

Il giudice Giuseppe Buffone, della Nona sezione civile del tribunale di Milano, si è adattato alla Cassazione ed ha posto la questione in tribunale basandosi su due criteri. Il primo riguarda l’ammontare degli introiti, un tenore di vita medio e quindi l’autosufficienza è garantito secondo lo stato se si guadagnano 11.528,41 annui cioè 1.000 euro al mese. L’altro parametro riguarda il reddito medio percepito nella zona in cui il richiedente vive e abita, quindi i soldi necessari per vivere che ovviamente cambiano un po’ da un posto all’altro, dal centro città alla periferia.

La parità dei sessi passa anche per queste cose, adesso aspettiamo che vengano equiparati anche gli stipendi.

via | repubblica