Le sei fasi dell'amore - Parte I - La Fusione



Nelle classiche storie d’amore gli sguardi si incontrano in una stanza affollata e non si lasciano più. Ci si innamora. Ci si sposa. Si mette su casa insieme. Ma vi siete mai chiesti cosa accade dopo il fantomatico "e vissero felici e contenti"? La nostra cultura offre punti di riferimento come il fidanzamento, il matrimonio ecc… ma è altrettanto vero che non tutte le coppie possono e/o vogliono seguire questi schemi prefissati.

Come possiamo stabilire se i problemi sono una parte naturale di una relazione che matura e che cambia oppure un’incrinatura alla base, senza un modello adeguato che ci dica cosa dobbiamo aspettarci? Da queste riflessioni è partito Andrew G. Marshall, psicologo e terapista autore del libro "Ti voglio bene ma non ti amo più. Come riaccendere la scintilla della passione" (Edizione TEA), che ha indagato sul perché gli amanti di un tempo si trasformano in compagni di vita, e poi ad un certo punto ciò non è più sufficiente.

Questo libro descrive l'approccio messo a punto dall'autore: la comprensione e l'analisi di ciò che spinge la coppia al loro punto cruciale di rottura e la proposta di un'azione in sette passi per migliorare la vita di coppia. Osservando attentamente come la coppia comunica, come discute, come dimostra affetto o amore, la sua complicità, il senso di responsabilità, come i singoli danno e ricevono, Marshall fornisce una sorta di ricetta per permettere ai partner di capire meglio sé stessi e l'altro, nonché per stringere un legame più forte e passionale di prima.

Tra i tanti aspetti curiosi ed interessanti della vita di coppia, Andrew G. Marshal individua nella relazione sei fasi: dal primo esitante "Ti amo" a un’intera vita insieme. A volte le coppie interpretano i problemi che sorgono naturalmente quando si passa da una fase all’altra come un fallimento personale, o persino come disamore. "In realtà il loving attachment è passato ad altra fase ed è cambiato in maniera sottile. Altre coppie sono semplicemente bloccate a un certo punto del percorso oppure un partner è passato alla fase successiva più rapidamente dell’altro, aprendo un divario tra attitudini e aspettative differenti".

Prima fase – FUSIONE (dal primo anno ai diciotto mesi)

I novelli amanti vogliono solo stare insieme, soprattutto in camera da letto. "Abbiamo iniziato a lavarci i denti l’un l’altra e a usare lo stesso spazzolino da denti". Quando due persone si fondono in una sola, tutte le differenze vengono tollerate o ignorate. Un’esclusiva e intensa solidarietà attraverso la quale le due metà sentono di comprendere il partner e di essere ricambiate con altrettanta comprensione. Quando le coppie ripensano a questo periodo lo considerano pervaso di magia e follia. E questi due ingredienti, secondo lo psicologo, sono necessari, altrimenti come si potrebbe far entrare un perfetto sconosciuto nella propria vita?

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