Treggings, jeggings, skort: il dizionario dei termini nuovi della moda più incomprensibili

leggingsIl linguaggio della moda vi fa sorridere o vi fa dannare? Alcuni termini sono talmente buffi o incomprensibili che talvolta farebbe comodo un dizionario dei neologismi per districarsi tra gli articoli delle riviste di settore o i forum di discussione sull’argomento. Ecco allora una breve guida con alcuni dei termini di nuovo conio che imperversano di recente.

Sapete cos’è uno shootie? È un ibrido tra la scarpa (shoe) e lo stivaletto (bootie). Variante più comprensibile: shoeboot. Più facile arrivare al significato di jeggings, che unisce le parole jeans e leggings e si riferisce ai fuseaux effetto jeans. La variante è il treggings (trousers e leggings). Ma sfido chiunque a comprendere a cosa si riferisce il termine spant. Ve lo dico: skirt più pant, ovvero quei pantaloni alla turca – o harem pants – che somigliano ad una gonna.

Passiamo a qualcosa di più complicato: skort, jort, swacket. Non sto delirando, ma solo snocciolando le ultime follie del linguaggio modaiolo. Trattandosi di capi ibridi che mescolano le caratteristiche di due tipologie diverse di vestiti, anche le parole per descriverli si sono mischiate insieme. Perciò skort è quello che una volta chiamavamo semplicemente gonna-pantalone; jort è un mix di jeans e shorts, praticamente il pantaloncino in denim; swacket è una giacca maglione, ovvero un banalissimo cardigan.

Le ultime due, promesso: glittens, da glove e mitten, sono i guanti senza dita con la manopola mobile (chi di voi non li ha indossati da bambina?); hairring, da hair e earrings, sarebbero letteralmente gli orecchini da capelli, nient’altro che le decorazioni per la chioma, spesso banalmente soltanto gli elastici! C'era bisogno di inverntarsi nuove parole per cose tanto abituali? Fatevi sotto e diteci quale altra bizzarria vi viene in mente e abbiamo dimenticato.

Foto | Flickr

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