La Coperta delle Donne di Alina Rizzi

coperta delle donne

Fino ad oggi conoscevo Alina Rizzi soltanto come autrice e scrittrice anche di romanzi erotici, e sono stata piacevolmente sorpresa dall'idea della Coperta delle Donne, un'opera nata da una sua idea, alla quale hanno lavorato insieme 170 donne di tutto il mondo.

La Coperta delle Donne è una coperta vera e propria, che misura oggi quasi 16 metri quadrati, interamente fatta a mano da donne di tutto il mondo, secondo l'arte, la tradizione e la cultura dei paesi di provenienza. La Coperta delle Donne è un'opera collettiva alla quale ogni donna ha dato il suo contributo lavorando a mano, ricamando o disegnando un quadrato di 30x30cm con la tecnica preferita, che può, potenzialmente, crescere all'infinito.

Ci sono pezzi arrivati dal Brasile, dall'India e anche dal Pakistan e dall'Afghanistan, nonostante le difficoltà delle donne dei paesi sotto assedio a poter usare la rete per recepire e diffondere il messaggio della Coperta, perché è attraverso la rete e il sito di Alina Rizzi che l'idea è nata, si è sviluppata e ha fatto il giro del mondo.

Al Corriere di Como Alina Rizzi ha confessato come è nata l'idea della coperta:

Mi colpì molto un libro di Laura Esquivel, Dolce come il cioccolato: la protagonista, lasciata per l’ennesima volta dall’uomo che ama, inizia a confezionare una coperta. Ogni volta che il suo uomo la lascia e se ne va, lei cuce un nuovo pezzo e così per anni, finché un giorno, invecchiata, lascia la sua casa finalmente unita al compagno. La sua coperta, cui ora può mettere fine, è così grande che non sta a bordo della carrozza e i suoi lembi vengono trascinati lungo la strada. Colpita da questa storia, ho pensato di mettermi io stessa a fare un lavoro così, che attraversasse il tempo, un tessuto di gioie e dolori, ma non sono ferrata in cucito e ricamo. Allora, ho pensato, perché non coinvolgere altre donne.

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