Classifiche: le ricerche sul sesso più eclatanti del 2009

Quando finisce un anno, si tende sempre a fare bilanci e a stilare classifiche, di ogni genere. Live Science ne ha redatta una curiosa e francamente anche piuttosto divertente, che riguarda quello che è diventato un tormentone: gli studi e le ricerche sul sesso.

Tutti sappiamo che indagini di questo tipo ormai si sprecano e che vengono monitorati comportamenti e situazioni anche al limite della stravaganza. Proprio sulla riga di questo concetto, Live Science ha voluto stilare la classifica delle ricerche sul sesso più "eclatanti" svolte durante il 2009, ovviamente bizzarre e per certi versi anche un po' inquietanti.

Di tutte quelle elencate da Live Science, vi propongo le tre che secondo me destano davvero maggior scalpore:


  • il coito interrotto sarebbe un ottimo metodo per evitare gravidanze, quasi quanto il preservativo. Un articolo pubblicato sulla rivista "Conception" sostiene che soltanto nel 18% dei casi il coito interrotto non ha funzionato, contro il 17% del preservativo. Eppure figli del coito interrotto ne conosco parecchi; ma a pensarci bene anche di preservativi bucati
  • allungare il pene si può: lo ha sostenuto una ricerca condotta all'Università di Torino, pubblicata sul "British Journal of Urology"; utilizzare il fantomatico "estensore" potrebbe far guadagnare quasi un centimetro! Pensate un po' che profitto!
  • non avevano torto coloro i quali un tempo ammonivano i giovani dicendo che toccarsi impunemente portava alla cecità; non si diventa ciechi, ma secondo uno studio condotto all'Università di Nottingham, chi si masturba "troppo" in un'età compresa tra i 20 e i 30 anni, rischia maggiormente il cancro alla prostata. Donne, abbiamo pietà di questi uomini costretti all'autoerotismo e aiutiamoli a non ammalarsi dunque!

Miti da sfatare realmente sfatati, oppure tabù che ritornano in voga, oppure ancora semplici turbe mentali dei ricercatori? Ai lettori l'ardua sentenza!

Foto | Flickr

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