Le donne del 2009



Il 2009 è stato un anno al femminile. Dalla politica allo sport, dal gossip alle aule giudiziarie. Donne che si sono contraddistinte per successi raggiunti, determinazione, ma anche per gli scandali.

Non si può non ricordare sopra tutte, Neda, la ragazza iraniana uccisa a Teheran lo scorso 10 giugno per aver protestato contro la rielezione di Ahmadinejad. E’ diventata il simbolo della rivolta nazionale. Secondo il "Times" è lei la donna dell’anno.

Il Premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi, birmana, l’eroina della non-violenza arrestata per aver difeso i diritti del suo popolo e ancora oggi nel mirino della dittatura militare.

Regine della scena internazionale sono state le mogli dei capi di Stato convenuti a Roma per l'assemblea generale della Fao, così come le first lady che hanno accompagnato i loro rispettivi mariti in occasione del vertice del G8 a L’Aquila. Imperatrice suprema Angela Merkel, la neo rieletta cancelliera tedesca prima donna a ricoprire questo ruolo, considerata da "Forbes" la donna più potente del mondo.

Altra donna al centro dell’attenzione mondiale, Michelle Obama, la first lady Usa, la donna più ascoltata dall’uomo più potente del mondo.

Parlando dell’Italia il primo nome è quello di Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, segue quello di Diana Bracco, presidente del Progetto speciale "Ricerca e innovazione" di Confindustria e di "Expo 2015". Entrambe tra le 50 donne manager più potenti del mondo secondo il "Financial Times", rispettivamente al 38° e al 49° posto.

Ma parlando ancora di casa nostra spuntano i nomi di tre donne legate al Premier Silvio Berlusconi: Veronica Lario, oramai ex-consorte dopo che il Presidente del Consiglio decise di partecipare alla festa per i 18 anni di una ignota ragazza dell’interland napoletana, Noemi Letizia, e la scandalosa escort Patrizia D’Addario con le sue rivelazioni piccanti sui festini a Palazzo Grazioli.

Continuando a parlare di politica non si possono dimenticare Rosy Bindi, Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. Mentre per quanto riguarda la cronaca giudiziaria troviamo il nome di Amanda Knox condannata insieme a Raffaele Sollecito per l’uccisione di Meredith Kercher.

Nonostante pochi conoscano il suo volto, Lorella Zanardo merita una menzione speciale per il suo documentario "Il corpo delle donne", sulle nudità e vacuità femminili nelle nostre TV. E’ stato definito dalla giornalista de Il Corriere della Sera Maria Laura Rodotà: "umiliante, illuminante, importante".

Ma il 2009 è stato l’anno dell’addio a Susanna Agnelli e Alda Merini.

Passando invece ad argomento più leggero, lo sport, indimenticabili i nomi di Federica Pellegrini, Flavia Pennetta e Caster Semenya. Ed infine, parlando di frivolezze, ricordiamo i nomi di Elisabetta Canalis per l’invidiata relazione con George Clooney, la starlette Belen Rodriguez per i suoi amori tanto chiacchierati e la modella Lizzie Miller.

Questi sono solo alcuni dei nomi di donne che hanno segnato questo lungo anno. Molti non si possono ricordare perché sono quelli delle donne afghane e del ruolo determinante che hanno avuto alle elezioni presidenziali, oppure sono quelli delle ricercatrici che ogni giorno lavorano per il futuro di tutti.

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