Il punto G non esiste

A quanto pare non lo sapremo mai: qualche mese fa si diceva che esistesse, ora invece alcuni ricercatori inglesi che affermano di aver condotto lo studio più approfondito mai eseguito in merito, sostengono che non esiste. Si parla nuovamente del fantomatico, favolistico, misterioso, quasi alieno punto G.

Gli scienziati del King's College di Londra guidati da Andrea Burri hanno monitorato 900 coppie di gemelle inglesi; partendo dal presupposto che i gemelli identici posseggono gli stessi geni e quindi anche le stesse caratteristiche fisiche, i ricercatori hanno potuto constatare come le "opinioni" sull'esistenza o meno del fantomatico, fossero contrastanti fra sorelle: se infatti una delle due gemelle ha sostenuto di possedere e "sentire" il punto G, l'altra ha sostenuto il contrario. E questa situazione è stata riscontrata in tantissimi casi.

La conclusione degli studiosi è la seguente: non si può affermare che esista una parte del corpo di cui non si è provata nè scientificamente nè fisicamente l'effettiva presenza; ergo, le donne che affermano di avere e sentire il punto G, hanno semplicemente una maniera diversa di percepire il sesso e il proprio corpo, mentre le donne che sostengono il contrario, trovano nella negazione del punto G un valido sostegno al sentirsi spesso inadeguate e piuttosto indifferenti al piacere sessuale.

A parte l'opinabilità delle conclusioni degli studiosi, la questione rimane sicuramente aperta e nient'affatto chiara, e nella nebulosa confusione creata dagli studiosi, verrebbe addirittura da porsi una domanda ancora antecedente: ma il punto G, che cos'è?

Via | BBC

Foto | Flickr

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