Knitta, quando la maglia diventa attivismo

Knitta, PleaseLi chiamano "knittivist", ossia attivisti dello knitting, il lavoro a maglia. Cosa fanno? Lasciano una traccia dovunque passino, avvolgendo pali della luce, lampioni, staccionate, bottiglie e tutto ciò che gli capita a tiro, con coloratissime maglie.

Come spiegano nel loro sito, Knitta, Please, il movimento è nato dell'agosto del 2005, da una discussione tra alcune amiche frustrate dalle decine di progetti a maglia iniziati e mai finiti. Quello stesso pomeriggio quelle ragazze sferruzzarono insieme la loro prima maniglia ed ebbero un'illuminazione: rivitalizzare la loro città con i colori vibranti dei loro filati, avvolgere tutto ciò che gli capitasse a tiro con maglieria sgargiante.

Tra l'illecito e lo scherzo era nato Knitta, che oggi raggruppa donne e uomini da tutto il mondo e di tutte le età. L'ultima incursione è avvenuta a Hollywood lo scorso 3 maggio e ora il Sunset Boulevard non è più lo stesso.

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