Il ritorno delle spalline: dagli anni Ottanta a Balmain, da H&M a Pull&Bear

spalline

Vi avevamo fatto cenno qualche post fa ma il massiccio ritorno della temuta spallina è ormai inconfutabile e merita attenzione. La domanda che spesso eludiamo per non dover fare i conti con la risposta è se non siamo davvero schiave della moda pur negandolo ad ogni costo da accettare ciò che fino a pochi anni prima ci dava i brividi di orrore.

Appena qualche modifica nelle proporzioni, un restyling che non è più di una mano di colore in superficie ed ecco che la giacca con le spalline o le maniche arrotolate (o ambo le cose!) è pronta ad entrare di diritto nei nostri guardaroba senza alcun rispetto per le nostre precedenti proteste che giuravano: mai più!

Chi mi legge e ha vissuto gli anni Ottanta non perché ci è nato ma perché ne ricorda gli scempi modaioli non mi riterrà del tutto pazza nel mio giudizio caustico. Quanti terribili ricordi affiorano pensando all’uso smodato di spalline removibili o fisse: si mettevamo persino sotto le t-shirt, bloccandole addirittura sotto la spallina del reggiseno.

Quando lo aveva rifatto Margiela qualche anno fa si gridò allo scandalo, ma s’era dimenticato di aggiornare la questione riproponendola in termini accettabili e aveva mandato in passerella giacche enorme con spalle giganti. Balmain s’è aggiornato, ha ridotto le dimensioni, ha usato la pelle e le borchie giusto per cominciare, si è fatto sirena dal canto suadente e poi ha imbottito le spalline prima che ce ne accorgessimo. Boom: il low cost, massiccio, ha aderito, da H&M a Bershka, da Zara a Pull&Bear e Mango, non una sola catena ha mancato di proporre le spalline per giacche, abiti, maglie e persino canotte.

spalline fai da te

Poteva mancare il fai da te? Naturalmente no. Una per tutte Lady Melbourne che sul suo blog ha mostrato come indossare le spalline non sotto ma sopra i vestiti, rivestendole di pizzo, decorandole con lustrini, perline, applicazioni di ogni sorta e poi indossandole quasi come gioielli, ma sulle spalle.

Possiamo ancora inorridire o dobbiamo chinarci e rassegnarci al trend trovandogli una declinazione più accettabile anche per chi non aveva nessuna intenzione di accogliere lo spunto? Il problema, come spesso accade in questi casi, è che sta diventando impossibile trovare qualcosa di diverso dal modello dominante…

  • shares
  • Mail