E’ morto Leonard Freed il fotografo dei diritti civili

Leonard Freed, noto fotogiornalista, membro del Magnum Photography Collective è morto all’età di 77 anni nella sua casa di Garrison, New York. Nato a Brooklyn nel 1929, in una famiglia ebrea emigrata negli states dall’est Europa Freed vuole diventare un pittore ed è proprio durante un viaggio di studio nel vecchio continente che comincia a

Leonard Freed, noto fotogiornalista, membro del Magnum Photography Collective è morto all’età di 77 anni nella sua casa di Garrison, New York.
Nato a Brooklyn nel 1929, in una famiglia ebrea emigrata negli states dall’est Europa Freed vuole diventare un pittore ed è proprio durante un viaggio di studio nel vecchio continente che comincia a scattare le prime fotografie.
Torna a New York nel 1954 e studia al “design laboratory” nella classe di fotografia, dal 1961 inizia la sua carriera di fotografo professionista che lo porterà a pubblicare per riviste e settimanali come Life, Look, Paris-Match, Die Zeit, Der Spiegel, Stern, The Sunday Times Magazine of London, Libération and Fortune.

Leonard Freed è conosciuto come il fotografo delle battaglie per i diritti civili, nel 1968 pubblica “Black in White America” un volume sugli afroamericani da Harlem fino agli stati del sud, nel 1980 pubblica “Police Work”.
Tutto il suo percorso è attraversato da una costante esplorazione degli aspetti violenti nella società contemporanea, le sue origini di ebreo della diaspora fuggito dalla Polonia invasa dai nazisti lo porta ad essere un’attento osservatore dei fenomeni di segregazione razziale e di emarginazione delle classi più deboli, dei neri e degli immigrati.
Le sue opere sono esposte nei musei di tutto il mondo: Israel Museum, Stedelijk ad Amsterdam e il Metropolitan Museum of Art.