Pulizia del viso con i fumenti di vapore e le bucce di mela

vaporeAvere una bella pelle è il desiderio di tutte le donne ma cosa facciamo veramente per ottenerla? Tra le maniache della cura della pelle e le pigre che spesso trascurano di struccarsi prima di andare a letto ci sono tutte le donne che adottano la classica via di mezzo: detersione mattina e sera, un idratante, una maschera ogni tanto, un peeling qualche volta. Vi riconoscete? Questa per quel che riguarda le cure ordinarie.

Quelle straordinarie invece dividono sempre tutte, si tratti di ritocchino estetico o della semplice pulizia dall’estetista. Per il primo caso la scelta è del tutto personale e ha a che fare con molti altri fattori che non il semplice elemento estetico, mentre nel caso della pulizia profonda dell’estetista conta moltissimo il tipo di pelle. Io ci ho rinunciato da anni perché per me è un trattamento troppo aggressivo e mi resta la pelle fucsia per giorni dopo la tortura. Preferisco i fumenti di vapore, più delicati anche se meno risolutivi.

Io uso le bucce di mela, ma le alternative sono infinite, dall’olio essenziale che preferite a quello con migliori capacità purificanti (tea tree, per esempio), dalle pastiglie già pronte (come le fumantine di Lush) alla sola acqua calda con cui non si sbaglia mai. Ecco come procedere.

Mettete sul fuoco a bollire una pentola d’acqua grande abbastanza da ricoprire tutto il vostro viso con il suo diametro. Ad ebollizione toglietela dal fuoco e versate nell’acqua il vostro principio attivo preferito. Io uso, appunto, bucce di mela ben lavate e rigorosamente bio. Ora dovete avere pazienza e tenere il viso sopra i vapori della pentola per cinque minuti coprendovi la testa con un asciugamano di spugna per evitare che si disperdano. L’avrete visto fare cento volte.

Una volta finito la pelle sarà pronta per le cure seguenti che possono andare dall’estirpare i punti neri, più facili da rimuovere perché i pori sono ben aperti, all’applicazione di una maschera nutriente o purificante che sarà più efficace che mai. Per pulire i pori usate sempre delle salviettine e mai le mani nude, strizzando delicatamente. Per applicare la maschera invece asciugate prima il viso e completate sempre la pulizia finale con un tonico astringente che richiuda i pori.

La frequenza con la quale ripetere questo semplice trattamento casalingo dipende da voi, da quanto tempo e voglia avete di prendervi cura della vostra pelle e di quanto essa ne abbia necessità. Pur essendo un trattamento abbastanza dolce è meglio evitarlo se soffrite di rosacea, perché il calore può peggiorare i rossori e non va ripetuto per più di una volta al mese se il vostro intento dopo i fumenti è quello di strizzare impietosamente i punti neri.

Foto | Flickr

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