Intimissimi, Yamamay, Frusciò, Tezenis: l'intimo italiano ci piace?

melita toniolo frusciò

Ci capita spesso, qui su Pink, di parlare dell'arte della seduzione grazie a microcapi di intimo, a pizzi e a merletti, perché la lingerie è parte integrante della femminilità. Chi può resistere davanti alla vetrina di un negozio di intimo? Nessuna.

Capita anche che spesso vi segnaliamo capi di lingerie originali provenienti da tutto il mondo, per stupirvi e stupire il vostro partner con effetti speciali, che vanno dalle piume al corpetto con GPS incorporato, fino alla sexy lingerie per i piedi. Ma dell'intimo italiano cosa ne pensiamo?

Qual è il vostro parere su Yamamay, Frusciò, Intimissimi e gli altri brand di intimo italiano? Qual è la marca che più viene incontro ai vostri gusti: siete per la seduzione basic di Intimissimi che per la primavera propone verde acqua e glicine, per la seduzione con la S maiuscola di Frusciò che affida alle curve della Toniolo i suoi corpetti neri e verdoni, o preferite i barocchi capi lavorati di Yamamay o siete da linee casual di Tezenis?

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