Anna dello Russo è pronta per diventare una star



Per avere un successo mediatico degno di nota servono pochi elementi opportunamente miscelati. Bisogna essere esotici. Bisogna essere una star del web. Bisogna diventare una vera e propria icona per il pubblico omosessuale.

Anna Dello Russo è tutto questo. Intervistata da GAY.tv la direttrice di Vogue Giappone ha spiegato perché lei può essere una dei giudici del programma di Bonsai Tv dedicato alla moda.

“Io - ha dichiarato Anna Dello Russo a Giuliano Federico - dico sempre “la moda è come un tavolo a 4 gambe, ogni gamba ha il suo ruolo”: immagine, prodotto, marketing, commercio.


Se una di queste gambe non è uguale all’altra, il tavolo non sta dritto. Ora c’è un re-setting, un ritorno alla misura: come una slot machine che fa “beeeng” e tutto cade a terra. Io non so dove andremo, ma so dove siamo finiti: siamo finiti oltre.

Noi eravamo quelli che stavano sempre dietro la camera. A un certo punto questa camera si è girata. E alcune di noi erano pronte: ma se fosse accaduto dieci anni fa, beh io non ero pronta. Lavoravo come una matta… e chi aveva il tempo di mettersi tutta in ghingheri?”

Parlando poi del suo rapporto con i giapponesi ha precisato:

“Grazie a dio no, sono totalmente addicted come me. Per questo ci capiamo. Parliamo la lingua della moda, che poi alla fine… ci basta poco, in fondo parliamo di una scarpa e di una borsetta”.

A lei è già stata dedicata una t-shirt autoprodotta da alcuni ragazzi che l’hanno preferita a Lady Gaga.

“Ho chiamato uno dei due ragazzi e gli ho chiesto “Scusa, ma tu perché non hai messo una t-shirt di Lady Gaga?” e lui ha risposto in un modo intelligente “No, perché io mi faccio la mia moda”. Questo cos’è? La rivoluzione dell’individuo. Una persona si appropria dei suoi sogni. È la democratizzazione dello stile”.

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