Marito:ostilità = Moglie:depressione



Avere una vita di coppia serena e felice è fortuna. E’ fortuna incontrare la persona giusta. E’ fortuna incontrare una persona con cui non si fa troppa fatica ad andare d’accordo. Dovrebbe essere scontato (ma forse non lo è) affermare che persino in amore ci vuole pazienza e intelligenza (qualcun altro lo chiama buon senso, sale in zucca e chi più ne ha più ne metta). Ma quando tutte queste cose mancano, cosa succede? Lascio la risposta a voi come al solito, perché alcune volte, leggendo studi e ricerche psico-sociali di pseudo-illuminati, mi assale il dubbio di non essere più in grado di interpretare la società ed i suoi comportamenti.

Un team di ricercatori dell’Università del Missouri è partito da questo dato: il 10% della popolazione soffre di depressione. Alla luce di ciò ha condotto uno studio sulla depressione delle donne ed infine ha concluso che questa aumenta drasticamente al convivere con un marito ostile con atteggiamenti anti-sociali.

La sensazione d’impatto è che si stia parlando di qualcosa di scontato. Poi mi sono chiesta: forse do per scontato i termini "ostile" e "comportamenti anti-sociali"? Tutto è possibile. Ma allora che vuol dire "ostile"? Spulciando più dizionari (perché bisogna andare a fondo nelle cose), le definizioni trovate sono state: "Che ha o denota avversione, diffidenza per qualcosa o qualcuno" oppure "che è avverso, contrario, nemico". Nessuna scoperta insomma: uomo negativo da cui allontanarsi il più presto possibile.

Ritorno sulla ricerca e leggo le parole della responsabile dello studio, la dott.ssa Christine Proulx: "Ciò ci dimostra che il comportamento del marito nel contesto della vita coniugale ha un enorme impatto sul benessere psicologico della moglie e questo dato andrebbe tenuto presente quando si ha in cura una donna con depressione".

Continuo a pensare che la ricerca sia molto importante per il progresso della società, però spesso si trasforma in piccoli buchi neri per il denaro pubblico. Abbandonata questa piccola parentesi di commento, mi chiedo: è anormale che una persona instabile psicologicamente peggiori la sua situazione se ha accanto un partner "ostile"? E ancora, è così strano che un rapporto di coppia si deteriori se uno dei due è "ostile", indipendentemente sia esso uomo o donna? Infine inserisco un’ultima domanda: tra un amore discutibile e la salute psico-fisica, cosa scegliete? C'è chi investe su quesiti di questo tipo...

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