Onna-zumo, pink Sumo

onna zumo sumo femminileOnna-zumo, la versione pink del sumo: una buona scusa, intrisa di sacro, per decidere seriamente di abbandonare la dieta. Pensateci. E' forse meglio accanirsi con l'aerobica sudando quelle trecento calorie scarse (giusto un terzo della merenda) per tornare a casa fameliche a abbracciare il frigo, oppure è meglio offrire la propria mole a una causa antica e affascinante, la cui filosofia prescinde dai canoni masochisti della vana bellezza?

Ho frequentato di recente una palestra (4 lezioni, massimo storico) e ho osservato a lungo molte signore sovrappeso che provavano tristi a smaltire la ciccia ostinata Non necessariamente obese, affette da disturbi alimentari, ma signore sane, floride, con magari un paio di gravidanze alle spalle, l'hobby della cucina e il metabolismo lento.

D'accordo d'accordo, il grasso fa male, causa problemi di circolazione, ipertensione, diabete... ma finché non è un problema, né per la mente, né per il corpo, perché non sfruttarlo per l'unico sport che prevede e auspica il formarsi della cellulite?

Il Sumo, oltre ad essere uno sport legato alla filosofia orientale, è una pratica di lotta "non violenta" , un balletto di giganti, una disciplina affascinante che pare dal 2008 diventerà olimpionica. In Europa anche la sua versione al femminile sta crescendo, mentre purtroppo crescono anche i problemi legati al peso e alla cattiva alimentazione. Potrebbe rivelarsi uno dei pochi metodi non frustranti, né invasivi, per tenersi in esercizio e continuare ad avere la giusta percezione del proprio corpo, delle proprie energie e non sfondarsi di merendine davanti al tv dopo aver sparecchiato. Piuttosto sfondarsi di merendine per vincere il campionato.

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