Orgasmo femminile: ancora dato per disperso

Un orgasmo al giorno, toglie il medico di torno. Forse il soggetto della saggezza popolare non era proprio l'orgasmo, ma potrebbe essere che il significato sottinteso dal celebre proverbio fosse ugualmente questo, perchè si sa, quando si va al lavoro dopo una sessione notturna di sesso selvaggio, l'acidità si riduce e siamo disposte a sorridere anche al collega più insopportabile dell'ufficio; e questo distende i nervi e allevia lo stress. Soltanto che a volte, anche troppo spesso, la causa dell'orgasmo non è il sesso. E questo fa calare drasticamente le possibilità di benefici sulla salute. E non solo.

Questione spinosa quella dell'orgasmo femminile, anche perchè pare che nella maggior parte dei casi manchi proprio il protagonista principale, durante lo spettacolo erotico dei nostri letti: il piacere. Perchè orgasmo significa questo, piacere puro. Certo, per poco più di 3 secondi, a qualcuno potrebbe venire in mente che non valga la pena metter su teatrini e fare tanta fatica, ma poi in realtà non sappiamo resistere. Sempre SE sappiamo che l'orgasmo esiste, e che non si tratta di una inutile favola, come quella del principe azzurro.

Perchè ecco, tanto per raccontarvi l'orgasmo in numeri, sappiamo che egli è un perfetto estraneo per il 10-15% delle donne americane (che sappiamo anche essere più numerose e più emancipate di noi italiane); poi sappiamo che l'orgasmo è conosciuto soltanto dal 50% delle donne americane, che però lo incontrano con poca frequenza e se lo incontrano più spesso, lo trovano non troppo simpatico. Il signor orgasmo si frequenta poi con il 75% delle donne americane soltanto attraverso il clitoride, evitando come la peste la penetrazione vaginale.

Se poi consideriamo che: il 63% delle donne americane raggiunge sempre l'orgasmo clitorideo in fase di masturbazione, contro un 25,7 % che raggiunge tale orgasmo durante la penetrazione con il partner, e che il 30 % delle donne americane non raggiunge mai l'orgasmo vaginale, nè masturbandosi, nè con la penetrazione, il fatto che il 30% della stessa popolazione femminile non conosca l'esatta ubicazione del suddetto clitoride, non ci può che gettare in una profonda disperazione, uno stato di cordoglio per quella fetta di donne che non solo non hanno mai provato, ma che a questo punto non proveranno mai un orgasmo, nemmeno con il fai-da-te. A meno che qualcuno non spieghi loro prima di tutto cosa sia il clitoride, in secondo luogo dove sia collocato e infine come utilizzarlo.

Per non farci mancare niente, aggiungiamo che: una donna riesce a raggiungere l'orgasmo masturbandosi, impiegando circa 4 minuti; il raggiungimento (non sempre garantito) dell'orgasmo durante un rapporto sessuale, avviene per la donna intorno al 20esimo minuto consecutivo di ossessiva ginnastica da camera (per chi resiste); il 67% delle donne americane ha ammesso di fingere l'orgasmo, arte nella quale molte di noi sono specializzate. Infine un dato in controtendenza: il 25% degli uomini (in una ricerca condotta nel 2009 dall'Università del Kansas) ha confessato di aver finto a sua volta l'orgasmo. A questo punto la domanda sorge spontanea: in che modo questi maschietti sono riusciti a ingannare le proprie partner? Mi vengono dei dubbi atroci sulle possibili risposte...

Via | Koldcast

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