Insane tradizioni matrimoniali: in Malesia i novelli sposi non devono andare in bagno per 3 giorni e 3 notti

In giro per il mondo, esistono tradizioni di cui non abbiamo alcuna idea, talvolta tanto strane da sembrare folli, ma tramandate di generazione in generazione e rigorosamente rispettate; uno dei riti che forse meglio si presta a bizzarrie di varia natura è proprio il matrimonio, forse il momento che cambia maggiormente la vita alle persone e quindi quello che necessita di essere ricordato meglio.

Se per esempio guardiamo alla tribù Tidong della Malesia, scopriamo che la tradizione legata al matrimonio pretende che i due novelli sposi, appena dopo la cerimonia, debbano affrontare una prova di resistenza non indifferente: per un totale di 3 giorni e 3 notti, i poveri malcapitati infatti non devono espellere nulla dal loro corpo. E quando dico nulla, intendo nulla, che sia solido o liquido (non è precisato però se il gas rientra nel divieto..).

Per questo la nuova coppia viene sorvegliata da vicino da parte di parenti e amici, che si occupano anche di privarla di grosse quantità di cibo o di liquidi. 3 giorni di sofferenze atroci servirebbero, secondo questa tribù, a scongiurare la nascita di bambini morti e a favorire al contrario un'ottima predisposizione a generare figli, oltre che a vivere una vita lunga e sana.

I due coniugi saranno più uniti che mai dopo questa prova: la sofferenza infatti crea vincoli indissolubili fra le persone. Certo, al termine dei tre giorni i due devono assicurarsi di avere a portata di mano almeno due bagni distinti, altrimenti rimarranno uniti anche durante le loro allegre espletazioni. A vedere quanti giovani (dalle nostre parti, mica in Malesia) fuggono davanti al matrimonio, si direbbe che pratiche del genere siano diffuse anche qui...

Via | WeirdWorm

  • shares
  • Mail