In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia che si terrà il prossimo 17 maggio, torna l’appuntamento delle veglie di preghiera per le vittime contro l’omofobia con incontri che si terranno in diverse città italiane e del mondo intero. L’idea di queste veglie è quella di essere

un momento di preghiera ecumenica e di testimonianza cristiana, perché non possiamo stare in silenzio quando milioni di fratelli e di sorelle soffrono nel mondo (minacciati, torturati e anche uccisi in alcuni Paesi) solo perché esistono, solo perché amano e vogliono vivere l’affettività che il Signore ha dato loro.

Gli incontri di preghiera ruoteranno intorno al versetto biblico “Nell’amore non c’è timore”, tratto dalla prima lettera dell’apostolo Giovanni (1Gv 4,18). Cristiani provenienti da diverse confessioni e cammini di fede (cattolici, Valdesi, veterocattolici, metodisti, battisti, etc…) si ritroveranno in varie città e in diversi giorni di questa settimana per ricordare tutte le vittime della violenza dell’omofobia.

Domenica scorsa si sono avuti incontri a Firenze, Palermo e Milano. La città di Milano ha ripetuto anche ieri, lunedì 13 maggio, un momento di preghiera, mentre a Firenze è in programma una veglia per giovedì 16. Nello stesso giorno si troveranno a pregare anche i cristiani di Pescara.

Venerdì 17, Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia, sono molti gli incontri in programma: Bologna, Genova, Mantova, Messina, Padova, Palermo, Roma, Torino.

Le veglie di preghiera continueranno anche nei giorni successivi: sabato 18 vedrà riunirsi in preghiera i cristiani di Catania e Trieste; domenica 19 Grosseto, Napoli e Torino. E poi, più in là: Livorno (23 maggio), Cremona e Varese (24 maggio), Rimini e Pinerolo (26 maggio).

L’elenco delle veglie di preghiera è in continuo aggiornamento e potete consultarlo sul sito del Progetto Gionata.

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