No all’omofobia, sì alla diversità: messaggio con la lingua dei segni per la Giornata contro l’omofobia

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia si stanno moltiplicando le iniziative in tutta Italia e in tutto il mondo. Anche la rete, com’è ovvio che sia, dice la sua.

Tra i vari video postati su Youtube in questi giorni trovo particolarmente bello e intenso quello dal titolo No all’omofobia, sì alla diversità: il messaggio dei sordi. Stigmatizzando i luoghi comuni sulle lesbiche, sul matrimonio gay, sul sesso omosessuali, sulle persone transessuali il video, intelligentemente, si centra sul fatto che al mondo ci sono diversi orientamenti sessuali e tutti hanno lo stesso livello di dignità.

L’iniziativa è portata avanti da Carla Pol che scrive su Youtube:

In questo video è affrontato il tema dell’omofobia e della ricchezza della diversità. In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, anche i sordi vogliono dare il loro contributo in LIS – Lingua dei Segni Italiana. Un momento di riflessione per denunciare e lottare contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale.

E continua:

Anche i sordi vogliono ricordare la ricorrenza della rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’Organizzazione mondiale della sanità il 17 maggio del 1990.

A segnalarci il video è stata una nostra lettrice, Elisabetta, che così ci ha scritto:

L’iniziativa è stata accolta con eccitazione e speranza da chi come me combatte con lei la duplice battaglia di due comunità considerate “minori” – quella dei sordi che chiedono il riconoscimento della propria lingua madre, quanto quella LGBTQ -, confidando il più possibile che molti altri possano ascoltare i nostri messaggi.