La torta di nozze: multistrato e glassata

Reduce da un matrimonio nel week-end, posso confermare con certezza che sono tornate di moda le torte nuziali a strati.

Il che accade dopo anni di minimalismo chic, che oltre a pervadere la nostra vita quotidiana, facendoci vestire di grigiolino e beige e facendoci arredare le case con un divano (rigorosamente bianco) e forse una sedia - ma non di più perchè il vuoto fa elegante, aveva influenzato anche i gusti in fatto di matrimonio: minimal chic anche quello, la sposa con un abituccio da niente che lo stile meringa fa cafone, pochi invitati per salvaguardare l'intimità del momento, magari sulla spiaggia così si può anche evitare l'uso delle scarpe.

La torta di nozze si presentava di conseguenza: raffinatissimi dolci monostrato, crostate di frutti di bosco, millefoglie ariosi.

Ma ora basta: è tornata di moda la torta glassata e multistrato, quella stile Barbie, per intenderci.

Finta, fintissima, e stucchevole, con tutta quella glassa che la ricopre a disegnare fiori, ghirigori, svirgoli e fiocchi. Ma di certo spettacolare.

La tradizione di multistrato e glassa è più anglosassone che nostrana, ma anche da noi sta prendendo piede e gli sposi di oggi scelgono la torta più per il suo aspetto che per il gusto.

Per fortuna al matrimonio c'era il buffet di (veri) dolci.


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